L’autolesionismo può essere difficile da raccontare e ancora più difficile da comprendere. Che cosa accade prima che una persona arrivi a farsi del male? E perché quel comportamento può ripetersi anche quando se ne conoscono le conseguenze?
In questo nuovo episodio di Fatti di Mente, lo psicologo clinico Guglielmo Pezzillo approfondisce l’autolesionismo e i diversi significati che può assumere nel rapporto con le emozioni, con il corpo e con sé stessi. Dalla tensione emotiva all’autopunizione, dalla vergogna alle esperienze di vuoto e distacco, cerchiamo di comprendere ciò che il gesto, da solo, non racconta. Affrontiamo anche la distinzione tra autolesionismo non suicidario e intenzione suicidaria, senza sottovalutare i rischi e senza ridurre esperienze complesse a etichette o giudizi.
Per continuare l’ascolto, ti consiglio anche l’episodio 723 "Non tutti i comportamenti autodistruttivi nascono nell'infanzia" di Fatti di Mente.
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