Scopri & Investi by eToroScopri & Investi by eToro

Wall Street ai record, oro e dollaro 55 anni dopo il Nixon Shock

View descriptionShare
 

Scopri & Investi by eToro

In un'era di incessanti cambiamenti nei mercati finanziari, la chiave è affidarsi a fonti sicure e verificate. Scopri & Investi di eToro è il vostro p 
169 clip(s)
Loading playlist

Wall Street continua a segnare record mentre la volatilità torna vicino ai minimi del 2026. Lo S&P 500 ha già registrato 27 massimi storici quest'anno e il 73% dei suoi titoli quota sopra la media mobile a 200 giorni. Il rally si sta allargando, proprio mentre l'economia americana mostra qualche segnale di rallentamento.

In questa puntata analizziamo cosa sta sostenendo i mercati e quali potrebbero essere i prossimi test: petrolio vicino ai $90, tensioni geopolitiche, verbali della Federal Reserve, consumatore americano e PMI globali.

Poi facciamo un salto indietro di 55 anni.

Il 15 agosto 1971 Richard Nixon sospese la convertibilità del dollaro in oro, mettendo in moto la fine del sistema di Bretton Woods. Partendo dal Nixon Shock ricostruiamo come è cambiato il sistema monetario globale e perché quell'evento continua ad aiutarci a leggere i mercati di oggi.

Quanto oro servirebbe per ricostruire oggi un sistema simile a Bretton Woods? Perché le banche centrali continuano ad accumularlo? E come può il dollaro perdere peso nelle riserve ufficiali mentre rimane dominante nel mercato valutario e nelle stablecoin?

Tra i numeri dell'episodio:

• il dollaro rappresenta ancora il 57,13% delle riserve valutarie ufficiali globali;
• ricreare teoricamente Bretton Woods al vecchio prezzo di $35 l'oncia richiederebbe circa 6,65 milioni di tonnellate d'oro;
• utilizzando soltanto le riserve auree statunitensi, l'esercizio matematico porterebbe a circa $28.600 per oncia, un calcolo teorico e non una previsione sul prezzo dell'oro;
• negli ultimi quattro anni le banche centrali hanno acquistato mediamente circa 1.000 tonnellate d'oro l'anno;
• il 99,4% delle stablecoin garantite da valuta fiat è ancora ancorato al dollaro.

Un viaggio dai massimi di Wall Street al 1971 per capire perché, dopo 55 anni, il rapporto tra oro, dollaro, inflazione e fiducia resta uno dei fili più importanti per leggere il sistema finanziario.

 

⭐ Se l’episodio ti è piaciuto, lascia una recensione sulla piattaforma che preferisci, condividilo e attiva le notifiche per non perdere i prossimi appuntamenti settimanali e mensili di Onda Finanziaria.

Ascoltateci su eToro e condividete le vostre opinioni sui social!

🔍 Leggi l'analisi completa di Gabriel Debach: Blog
👥 Facebook
🐦 Twitter
📺 YouTube

⚠️ Queste informazioni sono solo a scopo educativo e non devono essere considerate un consiglio di investimento, una raccomandazione personale o un'offerta o sollecitazione per acquistare o vendere strumenti finanziari.
⚠️ Il tuo capitale è a rischio. Potrebbero essere applicate altre commissioni. Per ulteriori informazioni, visita etoro.com/it/trading/fees. I rendimenti passati non garantiscono risultati futuri.
⚠️ È importante leggere e comprendere i rischi che implica questo investimento, i quali sono spiegati dettagliatamente nel seguente link


Disclaimer: I contenuti di Onda Finanziaria hanno scopo puramente informativo e didattico. Non costituiscono consulenza finanziaria o sollecitazione al pubblico risparmio.
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • WhatsApp
  • Email
  • Download

In 1 playlist(s)

Scopri & Investi by eToro

In un'era di incessanti cambiamenti nei mercati finanziari, la chiave è affidarsi a fonti sicure e v 
Social links
Follow podcast
Recent clips
Browse 169 clip(s)