Uno viene descritto dai giornali dell'epoca come un disadattato, un emarginato, uno sradicato. Uno che viene "dallo squallido quartiere delle Vallette".
Un posto in cui, tra asfalto e casermoni popolari, le vie prendono i nomi dai fiori ma in cui germoglia soltanto la violenza.
L'altro è letteralmente un conte. Uno col cognome chilometrico, che, quando finisce in tribunale, può ingaggiare come avvocati difensori due parlamentari e un futuro presidente della Repubblica.
Due persone che più lontane non potrebbero essere per estrazione sociale, modi e possibilità.
Ma accumunati da una mentalità criminale che ha pochi eguali nella storia di Torino e d'Italia.
La storia di Antonio Di Falco e Cesare Maria Gaschi di Bourget e Villarodin.
Si ringraziano i Quiete per averci permesso di utilizzare il loro brano Gocce come intro e outro.

Ep. 55: via Artom, il Bronx di Torino. La sua storia. La storia dell'uomo che le dà il nome. E una storia che l'ha segnata per sempre.
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Ep. 54: veri. Finti. Finiti bene. Finiti malissimo. Storie di sequestri di persona a Torino.
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Ep. 53: la sceneggiatura di un film calata nella realtà. L'omicidio di Giuseppe Giaj Baudissard
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