E' il giaggiolo che campeggia orgoglioso sullo stemma della città, quel fiore che cresce spontaneamente da sempre sulle colline della valle dell’Arno, oggi al centro del progetto di valorizzazione di circa 200 imprenditori dell’Associazione toscana giaggiolo che intendono costruire intorno all'iris un vero e proprio marchio identitario. Tra loro c’è Leonardo Manetti: oltre al vino - l'agricoltore coltiva dunque anche il fiore di Firenze, una produzione che stava cadendo in disuso e che - invece - oggi non solo si coltiva ma si distilla in Toscana, grazie ad un piano di filiera della Regione. Il racconto di Simona Bellocci.
Photo Credits: Leonardo Manetti

Il caos come metafora del mondo: "A Hot Mess" il nuovo disco degli Hate Moss
12:24

Gian Maria Accusani racconta "Dementia": viaggio nella mente dei Sick Tamburo
11:13

Stefano Pilia racconta "Lacinia" il merletto sonoro del tempo
12:25