Prima ancora di mostrarsi, l’Egitto si lascia ascoltare.
Il vento che attraversa il deserto, il respiro lento del Nilo, le voci dei mercati del Cairo, il richiamo alla preghiera che cambia da un quartiere all’altro: tutto qui sembra avere un ritmo, una cadenza, una memoria sonora. È un Egitto più intimo e sensoriale, da vivere non solo con gli occhi, ma con l’ascolto. Un viaggio tra silenzi, acqua, musica e ritualità quotidiane, per scoprire come, da millenni, questo Paese continui a raccontarsi anche attraverso i suoi suoni.